
E' stato avviato l'orto urbano sperimentale del Progetto M.A.I.S. a Nocetum, realizzato dal GREEM, Gruppo Ecologico Est Milano.
Obiettivo della sperimentazione è di verificare la fattibilità di una filiera agroalimentare locale mediante la determinazione di tipo, qualità e quantità delle specie orticole che possono essere coltivate e consumate "a chilometro zero".
In ultima analisi, il GREEM intende stabilire anche la quantità di terreno coltivabile necessaria per il sostentamento di una famiglia tipo, costituita da 4 persone, mediante la semina e la rotazione delle colture stagionali.
L’orto è collocato all’interno di un’area definita come “Area Sperimentale e Didattica”, in cui trovano spazio anche una serra, che a breve entrerà a far parte della sperimentazione, e alcune arnie destinate alla produzione di miele e alla diffusione didattica dei comportamenti degli imenotteri.
L’area sarà utilizzata soprattutto per informare e formare i giovani attraverso visite didattiche in loco e iniziative che vedranno anche la partecipazione di esperti nel campo dell’alimentazione e della razionalizzazione delle risorse energetiche e ambientali.
Verranno, inoltre, attivate collaborazioni con agronomi e studenti universitari interessati a vario titolo al progetto.
I primi lavori hanno riguardato la definizione di superficie, collocazione e disposizione dell'area destinata alle coltivazioni, soprattutto per utilizzare al meglio l’esposizione solare.
Si è, poi, realizzata la recinzione dell’area, necessaria per dare accesso solo agli operatori e limitare quindi il pericolo di punture di api che potrebbero essere disturbate da visitatori sprovveduti.
Il terreno interessato alla coltivazione è stato fresato, vangato e concimato con concime naturale, e su di esso sono state realizzate quattro aiuole di dimensioni identiche (1m x 6m) ricoperte successivamente con un telo pacciamante.
Contestualmente si è realizzato un impianto di irrigazione automatico governato da una centralina temporizzata programmabile.
Dopo una breve indagine per stabilire l’indice di gradimento delle varie specie orticole da parte delle famiglie, si è deciso di procedere alle piantumazioni seguendo gli schemi sotto riportati.
Purtroppo le condizioni atmosferiche primaverili avverse hanno ritardato le operazioni di semina ma i risultati al momento rilevati fanno pensare che il ritardo iniziale non abbia penalizzato l’esperienza.
Va ricordato inoltre che verrà installata una centralina microclimatica per determinare eventuali correlazioni fra parametri atmosferici e resa per metro quadrato dei diversi ortaggi.
In questa prima fase si ricorrerà a dati meteorologici acquisiti dai siti ufficiali.