Chi siamo

La Fondazione Eni Enrico Mattei

La FEEM conduce da molti anni attività di ricerca sui temi dello sviluppo sostenibile e della responsabilità sociale delle organizzazioni e dei territori, oltre ad avere ormai sviluppato una vasta e esperienza nel campo della divulgazione in materia di ambiente ed energia.

La sostenibilità della produzione e del consumo alimentare è stata, in particolare, oggetto di attività di ricerca e divulgazione nell’ambito del progetto “EAT:ING – Educare alla responsabilità Agroalimentare nel Territorio: Inchieste, Natura e Giornalismo”, finanziato dalla Fondazione CARIPLO nell’ambito del bando “Promuovere l’educazione ambientale” del 2007; attraverso tale progetto la FEEM ha acquisito una notevole esperienza nel campo della divulgazione di temi legati alla sostenibilità dell’alimentazione.
Il sito internet www.eat-ing.net, realizzato per il progetto e in costante aggiornamento, raccoglie i materiali didattici multimediali utili ad approfondire le conoscenze in merito alle principali problematiche ambientali e sociali legate alla filiera agroalimentare.

Da anni la FEEM è impegnata nel campo dell’educazione ambientale rivolta agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, grazie al progetto speciale “Eniscuola - Energia Ambiente a Scuola”. Accanto alla costante attività di elaborazione di materiali multimediali sul mondo dell’energia e dell’ambiente, si affianca l’impegno per la divulgazione dei propri prodotti grazie all’ausilio del portale www.eniscuola.net che può vantare circa 4.000 visitatori unici al giorno.

I temi inerenti alla responsabilità sociale sono oggetto di indagine del gruppo di ricerca “Corporate Social Responsibility”, che, a partire dagli anni novanta, si dedica a studi sull’etica degli affari, sulla cittadinanza d’impresa, sulla comunicazione di sostenibilità e su attività di “stakeholder engagement”.
I temi della responsabilità sociale d’impresa hanno subito un’evoluzione che ha determinato negli anni il coinvolgimento non più solo delle imprese, inizialmente chiamate a rendere conto alla società civile e ai governi in merito alla responsabilità di importanti questioni ambientali e socio-economiche, ma anche delle organizzazioni del mondo del non profit e delle amministrazioni pubbliche.

Questo ha portato l’area ad estendere l’analisi della complessità delle recenti pratiche di responsabilità sociale ai nuovi soggetti e ad approfondire la conoscenza degli strumenti di rendicontazione di sostenibilità, anche grazie all’attività portata avanti dall’Osservatorio di Comunicazione Sociale e Ambientale della Fondazione, volto all’analisi dei documenti raccolti secondo una prospettiva multisettoriale e multidimensionale.

Oltre a ciò, l’attenzione dell’attività di ricerca è focalizzata ad esplorare un fenomeno che vede le imprese, le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni non profit integrate in un sistema di interrelazioni, un “sistema-rete”, per la governance del territorio, al fine del raggiungimento dello sviluppo sostenibile.

 

L’Associazione Memoria & Progetto

L’Associazione “Memoria & Progetto”, che non ha finalità di lucro, si configura come Centro di studi per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e ha per scopo la promozione e il coordinamento di progetti, ricerche e interventi finalizzati alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale (beni archivistici, fotografici, librari, museali, artistici, architettonici e paesaggistici) nel contesto lombardo e nazionale, presso Istituzioni ed Enti sia pubblici che privati, con particolare attenzione ai fondi conservati presso l’Archivio di Stato di Milano.

Per consentire una conoscenza approfondita e una divulgazione articolata del patrimonio presso una vasta utenza di studiosi e di non specialisti, l’Associazione ha come obiettivo principale la creazione di reti tra istituzioni culturali, scientifiche e didattiche; la pubblicazione di studi, inventari e cataloghi; la creazione di siti web e prodotti multimediali; l’allestimento di mostre; l’organizzazione di convegni, seminari e giornate di studio.

L’Associazione nasce nel 2008, ma beneficia della pluriennale esperienza nel campo archivistico, scientifico, editoriale e di promozione delle studiose che hanno fondato il centro di studi.
L’Associazione ha già ottenuto un importante incarico dalla Camera di Commercio di Milano finalizzato alla realizzazione di una ricerca intitolata “Esiste una mentalità imprenditoriale?”, grazie alla quale sono state realizzate interviste e analisi su decine di figure di giovani imprenditori milanesi e lombardi.

L’Associazione ha inoltre partecipato al bando “Expo di territori. Verso il 2015” con un progetto intitolato “Earth food. Cibo per la terra”; in questi mesi sta ultimando una domanda di finanziamento al bando europeo Interreg con un progetto dedicato ai Castelli del Ducato da Milano a Bellinzona.

 

BIC La Fucina

BIC La Fucina è un centro per l’innovazione tecnologica creato nel 1996 da Milano Metropoli, agenzia di Sviluppo della Provincia di Milano e partecipato da amministrazioni pubbliche per favorire l’innovazione tecnologica tra le piccole e medie imprese; il centro ha una significativa esperienza e competenze specifiche nel gestire processi di trasferimento tecnologico, nella gestione di reti di imprese ed in generale nella gestione di progetti complessi.

Per quanto riguarda il tema della CSR, BIC La Fucina è tra i promotori e organizzatori di Dal dire al fare, salone della responsabilità sociale di Milano, uno dei principali momenti di riflessione sul rapporto tra Corporate Social Respnsability e società civile con particolare riferimento alle tematiche ambientali.

Negli ultimi anni La Fucina ha maturato un'ampia esperienza in temi relativi agli aspetti imprenditoriali e di gestione di rete complesse nell’ambito sostenibilità alimentare, la filiera corta e le relazioni con il mondo del consumo critico.

 

L'Associazione Nocetum

L’Associazione Nocetum è una Onlus, costituita nel 1998 e iscritta dal 31 gennaio 2002 al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato. Gli obiettivi originari delle due suore fondatrici e dei volontari coinvolti erano quelli di far rivivere come un luogo “bello” e come centro di aggregazione cristiana e sociale l’antico borgo denominato Nocetum, situato in via San Dionigi, nell’immediata periferia della città di Milano e costituito da una chiesetta paleocristiana, un cascinale e ampi spazi a verde.

Grazie all’impegno appassionato delle persone coinvolte, alla collaborazione con altre organizzazioni del terzo settore e al sostegno di istituzioni e benefattori, nell’arco di 10 anni l’associazione ha potuto recuperare e ristrutturare completamente la chiesa e il cascinale ed è riuscita a sistemare parzialmente il terreno circostante.

Il Borgo è diventato un luogo abitato e frequentato da molte perone, un vero e proprio centro di aggregazione e socialità.
L’opera culturale e di risanamento dell’ambiente effettuata dall’associazione ha portato il Borgo di Nocetum a essere riconosciuto come Punto Parco del Parco Agricolo Sud Milano. Negli anni le attività realizzate negli spazi di via San Dionigi si sono orientate anche verso l’accoglienza e il sostegno a persone in difficoltà o a rischio di esclusione sociale, in particolare verso le famiglie straniere.

Nocetum ha sempre puntato sulla qualità dell’accoglienza, evitando ogni forma di assistenzialismo: nel 2005 a seguito di un incendio che ha distrutto una baraccopoli situata nei pressi dell’associazione, sono state ospitate numerose famiglie di immigrati regolari, con numerosi bambini stranieri.
Tutte queste famiglie sono state aiutate ad inserirsi nel tessuto sociale cittadino; alcune di queste hanno trovato casa in affitto o addirittura hanno avuto accesso a un mutuo per l’acquisto di un’abitazione. Per questa attività socio-assistenziale, Nocetum collabora con le diverse istituzioni, quali la Prefettura, il Tribunale dei Minori, i Servizi Sociali del Comune, l'Arcidiocesi, e con diverse organizzazioni del terzo settore, tra cui Caritas, Comunità di S.Egidio, Cooperativa La Strada, Banco Alimentare, Siticibo, etc.

Negli ultimi anni l’Associazione Nocetum ha vinto diversi bandi pubblici, Bando "Expo dei Territori: Verso il 2015", ottenendo cofinanziamenti per propri progetti dalla Fondazione Cariplo, dalla Fondazione Banca del Monte Lombardia, dal Comune e dalla Provincia di Milano.
Ricordiamo in particolare la partecipazione al progetto Interreg III C Vicini d’Europa dal titolo “Fare spazio pubblico con gli abitanti. Percorsi di partecipazione per il benessere urbano attraverso il continente europeo”, facente capo all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e al Comune di Milano, settore Città Sane.
Nel 2008, presso la Triennale di Milano, Nocetum ha partecipato a Multiplicity.lab, laboratorio di ricerca del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano, per un confronto sulle ragioni, i limiti, le prospettive della proposta di “Municipi dell’abitare”.
Il Borgo è destinato a diventare a breve Porta del Parco Agricolo Sud Milano.

 

Crediti

Gruppo di lavoro:

Cecilia Mezzano - FEEM
Elena Costantino - FEEM
Valentina Rodegher - FEEM
Maria Canella - Memoria & Progetto
Elena Puccinelli - Memoria & Progetto
Daniele Cavallotti - BIC La Fucina
Gloria Mari - Nocetum

Orto urbano:
Associazione Greem
Monica Restelli

Arnie didattiche:
Ager sc.

Grafica:
Emagolab

Web Master:
Fabio Fornasari - FEEM

 


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Fondazione Eni Enrico Mattei Memoria & Progetto BIC La Fucina Comunità Nocetum Fondazione Cariplo Il Comune di Milano Consiglio di Zona 4
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